mercoledì 16 maggio 2012






















MATITA SU CARTA OCRA 25X30


“E la denominazione del Tempio manifestamente promette la conoscenza e scienza dell’essere, perciocché è detto Iseion, che vuol dire eisomenon to on (cioè che vedrà l’essere) se colla ragione e santamente ci accosteremo alle cerimonie della Dea”
(Carlo Vecchione: “Della sapienza riposta nella letteratura antica” - Napoli 1850)